2 - 7 febbraio - Teatro: Terra matta - Teatro Ambasciatori, Via Eleonora D'angiò 17, Catania.
3 febbraio - Jazz: Marco Cappelli Surf Trio - Glamour Cafè, Via Carcaci 11, Catania.
3 febbraio - Jazz: Panorm Quartet - Waxy O'Connors, Piazza Spirito Santo 1, Catania.
3 febbraio - Rock: 99 Posse, Centro Zo, P.le Asia 6, Catania.
3 febbraio - Rock: We love mamas - La Chiave, Via Landolina 64, Catania.
3 febbraio - Musica: I love reggae - No Name, Via Landolina 50, Catania.
3 febbraio - Musica: Open Mix - Libreria Mangiacarte, Via Verginelle 13, Catania.
3 - 15 febbraio - Arte: Mostra AgatArte Icona Magnifica, a cura del Prof. Francesco Gallo: 50 artisti interpretano il culto di Agata - Palazzo della Cultura, Via M. Biscari 5, Catania.
4 febbraio - Mostra permanente: Il martirio di Sant'Agata, sculture - mar/sab h. 9/13; mar/gio, 15:30/18, Palazzo della Cultura, Via Museo Biscari 5, Catania.
4 febbraio - Mostra permanente: Fratelli Brancato, sculture - mar/sab h. 9/13; mar/gio, 15:30/18, Palazzo della Cultura, Via Museo Biscari 5, Catania.
4 febbraio - Classica: Ferdinando Terranova, recital al piano - h. 20, Sala Museion, Via Verona, Catania.
4 febbraio - Jazz: Luca Galiano, Edoardo Musumeci - Enola, Via Mazza 14, Catania.
4 febbraio - Jazz: Jamming Session - La Chiave, Via Landolina 64, Catania.
4 febbraio - Rock: Le Valkyrje e il drago - h. 22, Waxy O'Connor, Piazza Spirito Santo 1, Catania.
4 febbraio - Rock: Dark Wave party, Concetto Sciuto, Mathhead, Ostile 17 - h. 22:30, ingresso libero, Villa Sant'Andrea, Via S. G. Battista 3, Catania.
5 febbraio - Mostra: I santi martiri - h. 21, Annexia, V.le Africa 31/g, Catania.
5 febbraio - Mostra: A basso voltaggio, pitture di Domenico David - h. 19, Carta Bianca, Via F. Riso 72/b, Catania.
5 febbraio - Jazz: Anna Di Prima e Seby Burgio - Enola, Via Mazza 14, Catania.
5 febbraio - Jazz: Dario Fisicaro - Glamour Cafè, Via Carcaci 11/13, Catania.
5 febbraio - Rock: The Medullary Paralysis - h. 23, Barbara Disco Lab, Vicolo Flavio Gioia 16, Catania.
5 febbraio - Danza: Gabriella Grasso y Argento Tango - h. 21, Centro Zo, P.le Asia 6, Catania.
5 febbraio - Rock: Nomono - h. 22, La caverna del Mastro Birraio - Via C. Colombo, Acireale.
5 - 7 febbraio - Teatro: La casa di Bernarda Alba, di F. Garcia Lorca - Sala Randone, Via Ospizio 4, Mascalucia (Ct).
6 febbraio - Incontro: Seminario sul tema dell'amore nell'era contemporanea, a cura del Prof. Giovanni Lo Castro - h. 9, Palazzo della Cultura, Via M. Biscari 5, Catania.
6 febbraio - Jazz: Claudio Cusmano, Nello Toscano - Barrique, Via Sangiuliano 242, Catania.
6 febbraio - Jazz: Jam Blues - Enola, Via Mazza 14, Catania.
6 febbraio - Rock: Tramuntana - h. 22:30, Majazè, Via Ursino 6, Catania.
6 febbraio - Rock: Hi Kee, Jaka - Barbara Disco, Vicolo Flavio Gioia 16, Catania.
8 febbraio - Incontro: La gestione delle risorse idriche, Gruppo Env's friends - h. 17, Palazzo della Cultura, Via M. Biscari 5, Catania.
9 febbraio - Conferenza: La pietra di Nassiria, rel. Prof. Giovanni Pettinato, archeologo - h. 16:30, Palazzo della Cultura, Via M. Biscari 5, Catania.
9 febbraio - Incontro con la poesia, a cura di Sarah Angelico - h. 16:30, Mediateca Bellini, Via Sangiuliano, Catania.
11 febbraio - FAI Conferenza: Dal convito degli dei a Trimalcione, rel. Prof.ssa Maria Teresa Di Blasi - h. 19, Orto Botanico, Via A. Longo 19, Catania.
11 febbraio - Incontro: Il suono di mille silenzi, di Emma La Spina, pres. edit. - h. 17:30, Archivio Storico Comunale, Catania.
12 febbraio - Conferenza: Cinema e Carnevale, relatore: Franco La Magna - h. 17:00, Palazzo della Cultura, Via Museo Biscari 5, Catania.
14 febbraio - FAI Gita: Sul set di "Baaria" a Bagheria, accompagnati da Emanuele Tornatore - app. h. 10 bar Diva a Bagheria, oppure h. 7:15, pullmann in Piazza Verga, Catania.
Segnalazioni di date, eventi e manifestazioni culturali possono essere inviate via mail a: posta @ cataniacultura.com.
Domenica 21 Febbraio 2010, la Bel-Ami Edizioni organizza a
Roma il modulo “La traduzione letteraria (inglese)” a cura di Emily Magliozzi
Il modulo mira a fornire le conoscenze necessarie per
diventare traduttori affrontando i principali aspetti
tecnici e metodologici della traduzione letteraria.
L’attenzione sarà rivolta principalmente alla figura del
traduttore e alle diverse fasi del processo di traduzione di
un testo, dalla stesura alla revisione, prendendo
l’inglese come lingua di riferimento. Particolare
importanza sarà data all’aspetto pratico, con lo scopo
di favorire l’acquisizione di competenze traduttologiche specifiche.
EMILY MAGLIOZZI ha studiato lingua e letteratura inglese e
traduzione all’Università La Sapienza di Roma e alla
University of East Anglia di Norwich. Collabora con numerose
aziende e società occupandosi di traduzione in ambito
cinematografico e letterario. Attualmente è impegnata
nella traduzione di un thriller di un regista e scrittore
americano di prossima pubblicazione.
Dove: Libreria Il Mattone - Via Giacomo Bresadola, 12/14 -
Roma 00171 (zona Prenestina - Via Tor de’ Schiavi)
Quando: Domenica 21 Febbraio, ore 10.30 – 13.30 / 14.30 – 17.30
Posti disponibili: Max. 15 persone
Scadenza iscrizione: Domenica 14 Febbraio
Modalitá di iscrizione: Il partecipante dovrà versare un
anticipo pari a 50,00 euro mediante bonifico bancario sul
conto IT 94 L 03002 05206 000401031909 - UniCredit Banca di
Roma - intestato a Bel-Ami Edizioni. Il modulo
d’iscrizione, scaricabile dal sito www.baedizioni.it,
dovrà essere inviato via fax al numero 06.62209573 con
allegata una copia della ricevuta di versamento. Il
pagamento del saldo e l’emissione della fattura saranno effettuati il giorno del modulo.
Costo: 100,00 € + IVA
Note: Al termine del modulo sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Informazioni E-mail: formazione@baedizioni.it (Area
Formazione Bel-Ami Edizioni Via Alessandro Codivilla, 10 - Roma 00152
Tel.: 06.25210252 - Fax: 06.62209573)
TRAILERS FILMFEST, il festival dei trailers cinematografici che si terrà a Catania dal 23 al 25 settembre 2010, ospita la seconda edizione del CONCORSO PITCH TRAILER, e offre l´opportunità unica di presentare ai responsabili delle principali case di produzione e distribuzione cinematografica presenti alla VIII edizione del Trailers FilmFest, il trailer di un film da realizzare.
Il concorso è rivolto agli autori indipendenti che vogliono presentare la propria idea di un film e che sono alla ricerca di coproduttori e distributori che sostengano il loro progetto. Possono partecipare al concorso i trailer tratti da sceneggiature di film ancora da realizzare. I trailer finalisti, scelti da una giuria di qualità, saranno presentati nell'ambito della sezione Trailers Professional del Trailers FilmFest.
La giuria decreterà tra questi il miglior PITCH TRAILER che sarà premiato durante una delle serate del festival.
Il concorso si è aperto il 10 dicembre 2009 e avrà termine il 1 giugno 2010.
Per informazioni: pitch@trailersfilmfest.com - www.trailersfilmfest.com
A SIRACUSA LA II EDIZIONE DEL “CINEMA DELL’ANIMA”
Il Festival è stato inaugurato dall’Arcivesco Salvatore Pappalardo
Si è svolto a Siracusa dal 17 al 19 dicembre presso il Museo del Cinema, la II edizione del Mediterranrean Film Fest delle Religioni - Il Cinema dell’Anima, che quest’anno ha avuto come tema “l’Estasi e il martirio” ed è stato in buona parte dedicato al “cinema francescano” in occasione dell’VIII Centenario della Regola “non bollata” di san Francesco d’Assisi. Le proiezioni, apertesi giovedì 17 con lo “storico saluto di Paolo VI agli artisti”, hanno avuto luogo alla sala Elio Vittorini con una sezione mattutina, una pomeridiana e una serale.
Il Festival è stato organizzato dall’Istituto Culturale di Sicilia per la Cinematografia - Onlus sotto la direzione artistica del regista Gianni Virgadaula, e con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Siracusa, della Facoltà Teologica di Sicilia-Studio Teologico S. Paolo di Catania, dell’Unione Cattolica Stampa Italiana, della rivista diocesana di Piazza Armerina “Settegiorni”, del Movimento Europa Cristiana “Giovanni Paolo II” e della “Casa Francescana S. Antonio di Padova” – Onlus. Ha inaugurato l’evento S.E. mons. Salvatore Pappalardo, Arcivescovo di Siracusa, che ha offerto una sua riflessione sul Crocefisso dopo la sentenza di Strasburgo. Atteso anche l’intervento del prof. Gaetano Zito, Preside dello Studio Teologico S. Paolo, che ha parlato dei martiri cristiani di ieri e di oggi e della missionarietà della Chiesa militante. Padre Giovanni Salonia, Ministro Provinciale dei Frati Minori Cappuccini di Siracusa, è intervenuto invece sull'VIII Centenario della Regola di San Francesco. Hanno presenziato anche la dott.ssa Marika Cirone Di Marco, membro della Consulta regionale per il Cinema, il dott. Peppino Vecchio, Presidente regionale dell’UCSI, il prof. Aldo Nicosia, docente di lingua araba presso l’università di Catania.
Ed ancora, l’attrice Anna Passanisi, e poi Roberta Bovari e Alessia Piazza, rispettivamente protagoniste delle docu-fiction sulle martiri di Sicilia “Lucia di Siracusa” e “Agata di Cristo”.
Il coordinamento tecnico dell’evento è stato a cura di Orazio Pistorio. La conduzione affidata a Fabiola Polara, con la collaborazione di Mariangela Torrisi.
Il 18 dicembre, in apertura di giornata è stato dato dato in visione il documentario “UCSI: 1959-2009” curato da Andrea Melodia, Presidente Nazionale dell’Unione Cattolica Stampa Italiana e da Paolo Scandaletti; filmato che ha avuto la sua anteprima il 4 dicembre alla Camera dei Deputati alla presenza del card. Roberto Tucci, in occasione dei festeggiamenti dei Cinquant’anni della fondazione dell’UCSI.
Il 19 dicembre, a chiusura del Festival, è stato conferito il Premio san Francesco d’Oro al Prof. Remo Romeo, storico del cinema e autore di documentari e drammi teatrali a sfondo religioso. E' stata inoltre ricordata la memoria dell’avvocato Isidoro Giannetto, uomo di profonda fede e straordinaria cultura, venuto a mancare all’inizio del 2009.
Miriam Anastasia Virgadaula
RIPRENDONO DAL 25 NOVEMBRE I MERCOLEDI’ DELL’ARISTON.
Tornano dal 25 novembre i “Mercoledì del Cinema Ariston”, rassegna di cinema d’essai che - tra i molti piaceri della “mostrazione” cinematografica consentirà, oltre ai recuperi retrospettivi (quest’anno dedicati a Paolo Sorrentino e ai “nuovi linguaggi”), di godere di film pochissimo attenzionati e passati nelle sale come meteore o addirittura resi “invisibili” dalla censura di mercato. Oltre all’omaggio a Paolo Sorrentino – (tre i film selezionati: “L’uomo in più”, 2001; “Le conseguenze dell’amore”, 2004 e l’osannato “Il Divo”, 2008) e la sezione “Nuovi linguaggi”, che presenterà il cult “Pulp Fiction” (1994), rivelazione al mondo del nuovo “messia” Quentin Tarantino, il rabbrividente “Elephant” (2003) di Gus van Sant e il non meno inquietante “Antichrist” (2009) di Lars Von Trier – la rassegna dell’Ariston (elaborata da Salvo Foti), è impreziosita da tre film italiani, tre commedie e tre “invisibili”. Intermezzo a febbraio con i “Corti di Cane capovolto”, punta di diamante dello sperimentalismo linguistico catanese.
Questi gli italiani prescelti: “Se chiudi gli occhi” (2008) di Lisa Romano, irruzione d’un avvenimento imprevisto che sconvolge la vita d’una giovane donna; “Sfiorarsi” (2008) di Angelo Orlando, anche attore, incessante inseguirsi d’un uomo e una donna e l’ultimo “All’amore assente” (2008) terza regia di Andrea Adriatico, pencolante tra politica demagogica e frustrati gost-writers. Uno sguardo anche alle commedie
“intelligenti”(ogni tanto, finalmente, non “all’italiana”) con l’americano “Il diario di Jack” (2006) di Mike Vinder, riscoperta di se stesso (e amare scoperte) d’un uomo di successo attraverso analitica compilazione d’un diario segreto; il divertente e dissacrante “Religiolus – Vedere per credere” (2008) di Larry Charles “religione come delirio, estremismo, superstizione e spettacolo”; infine il grottesco e paradossale “Racconti dell’età dell’oro” (2008) di AA.VV, assimilabile alla “nouvelle vogue” rumena. Last but non least “Gli invisibili”: l’horror-thriller americano “The uninvited” (2009) del tandem The Guard Brothers (Charles e Thomas), specializzati in rifacimenti occidentali delle paure
orientali; l’agghiacciante documentario franco/inglese “Il nemico del mio nemico – Cia, nazisti e guerra fredda” (2007) di Kevin Macdonald, sul nazista spia della Gestapo e poi degli americani Klaus Barbie e ancora il belga “Ex drummer” (2007) di Koen Mortier, traumatica esperienza rock-punk d’uno scrittore di successo.
La rassegna è realizzata con la collaborazione dell’ARCI Catania e la Fondazione Puglisi-Cosentino. Chiusura mercoledì 24 marzo.
Cliccando qui, il programma completo..
F. L. M.
DAL 26 NOVEMBRE LA 51a CINERASSEGNA AMADEA AL CINEMA KING.
Il film americano "Two Lovers", di James Gray (USA, 2009) inaugura la 51a rassegna cinematografica Amadea al Multisala King in via A. De Curtis a Catania). In cartellone anche - tra gli altri film - l'italo-francese "Vincere" (2009) di Marco Bellocchio, "Nemico pubblico n. 1" (Francia, Canada, Italia, 2009), "L'Onda" (Germania 2008), di Dennis Gansel, e lo svedese "Uomini che odiano le donne" (2009) di Niels Arden Oplev. La rassegna si concluderà il 5 marzo 2010 con l'australo-britannico "Houdinì l'ultimo mago" (2007) di Gillian Armstrong. Cliccando qui, il programma completo..
IL NUOVO CARTELLONE CINEMATOGRAFICO DEL CINECIRCOLO ACI CLUB DI ACIREALE.
Nel suo 45° anno di attività il Cinecircolo Aci Club di Acireale propone il 3 dicembre 2009 il film "Il Cosmonauta" di Susanna Nicchiarelli (Italia 2009) con Claudia Pandolfi e Sergio Rubini, in una serata inaugurale nel corso della quale verrà proiettato anche un video in ricordo di Angelo D'Arrigo. Le altre serate cinematografiche prevedono il 10/12 "Questioni di cuore", di Francesca Archibugi; il 17/12 "Lo spazio bianco", di Francesca Comencini; il 14/1 2010 "Terra madre", di Ermanno Olmi; il 21/1 "Le tredici rose", di E. M. Làzaro; il 28/1 "Vincere", di Marco Bellocchio; il 4/2 "Complici del silenzio", di Stefano Incerti; il 18/2 "Tris di donne e abiti nuziali", di Vincenzo Terracciano; il 25/2 "I love Radio Rock", di R. Curtis; il 4/3 "La banda", di E. Kolirin; l'11/3 "La classe entre les murs", di L. Cantet; il 18/3 uno dei film della stagione in corso; il 25/3 "Loking for Eric", di Ken Loach; l'8 aprile "Ricky", di F. Ozon; il 15/4 lo stupendo "Valzer" di Salvatore Maira, con Maurizio Micheli e Valeria Solarino. La rassegna si concluderà il 22 aprile con un film da definire. Le proiezioni si svolgeranno presso la Multisala Margherita in via Cavour 26 ad Acireale, alle h. 17:30 e 20:45. Abbonamenti in vendita oltre che al botteghino del cinema anche in numerosi altri punti di Acireale e dintorni. Per informazioni: tel. 095/607517. L'anno sociale 2009-2010 del Cinecircolo Aci è dedicato al regista e documentarista Luciano Emmer.
DAL 5 NOVEMBRE IL CINESTUDIO 31 ALL'ODEON DI CATANIA.
Con il film "Flash of genius", di Marc Abraham (USA, 2009) inizia la rassegna cinematografica Cinestudio 31 al cinema Odeon (via Filippo Corridoni 19, Catania). Il programma prevede pellicole come "Teza" di Hailè Gerima (Etiopia 2008), "Amore ed altri crimini", di Stefan Arsenjevic (Serbia 2008), "Baby love", di Vincent Garenq (Francia 2008), "Frozen river", di Courtney Hunt (USA, 2008), ed altri ancora. Gli orari delle proiezioni sono i seguenti: 16:00, 18:00, 20:30, 22:30 (all'infuori del film "Teza"). La rassegna si concluderà il 25 marzo 2010 con "la notte dei cinefili". Cliccando qui, il programma completo..
DieciLune in cerca di autori
È aperta la selezione di racconti e poesie per il primo volume di DieciLune Narrativa e DieciLune Poesia: le nuove collane antologiche della Bel-Ami Edizioni.
Si ispira alle atmosfere notturne in cui nascono i sogni il nome del nuovo progetto editoriale della
Bel-Ami Edizioni, DieciLune: una collana antologica finalizzata a trasformare i “sogni di carta” nella realtà della pagina stampata. Ogni volume raccoglierà dieci racconti del medesimo genere
narrativo (DieciLune Narrativa) o dieci sillogi poetiche (DieciLune Poesia). Tema libero, nessuna scadenza, nessun contributo economico, nessun limite al numero di testi candidabili: DieciLune non è un concorso letterario ma un’opportunità offerta ai talenti ancora sommersi per accedere al mercato editoriale. DieciLune Narrativa. Per partecipare alla selezione, è necessario inviare un’e-mail all’indirizzo
diecilune-narrativa @baedizioni.it con allegati:
un racconto di lunghezza non superiore alle 10 cartelle (in formato .doc);
una breve biografia dell’autore.
L’e-mail dovrà riportare in oggetto la dicitura “DieciLune (Genere letterario) – Nome e cognome
dell’autore – Titolo del racconto” (es.: “DieciLune (Noir) – Mario Rossi – La casa misteriosa”).
Gli autori dei racconti selezionati saranno contattati direttamente dalla Bel-Ami Edizioni. DieciLune Poesia. Per partecipare alla selezione, è necessario inviare un’e-mail all’indirizzo
diecilune-poesia @baedizioni.it con allegati:
una raccolta di dieci poesie di lunghezza complessiva non superiore alle 10 cartelle (in formato .doc);
una breve biografia dell’autore.
L’e-mail dovrà riportare in oggetto la dicitura “DieciLune Poesia – Nome e cognome dell’autore –
Titolo della raccolta” (es.: “DieciLune – Vittorio Bianchi – Il mare d’inverno”).
Gli autori delle poesie selezionate saranno contattati direttamente dalla Bel-Ami Edizioni.
Per maggiori informazioni: www.baedizioni.it
Nuovo articolo. LE DUE CITTA' DI PRIAMO. OMERO NEL BALTICO, LE ROVINE DI SCHLIEMANN E LA TELA DI PENELOPE. Uno dei più antichi ed importanti dibattiti della cultura occidentale, la questione omerica, si è ulteriormente riacceso in questi ultimi tempi in seguito sia alle nuove indagini archeologiche di alcuni ricercatori tedeschi sul sito delle rovine scavate da Schliemann in Turchia, sia in seguito alle rivoluzionarie conclusioni raggiunte da Felice Vinci che sposta geograficamente e cronologicamente l'ambientazione dei poemi omerici, non più nel Mediterraneo del 1200 a. C. ma nella Scandinavia del 2000 a. C. Se fra gli stessi archeologi più tradizionalisti c'è ancora chi dubita che le rovine di Hissarlik possano appartenere alla Troia dell'età ellenistico-romana (e men che meno alla Ilio omerica), dall'altro versante le ricostruzioni di Vinci hanno destato sia apprezzamento e interesse ma anche critiche e contrarietà. In questo articolo si propone una terza via, non certo come comodo compromesso per accontentare tutti, ma come seria analisi sulla travagliata composizione dell'Iliade e dell'Odissea nel corso di almeno un millennnio. Leggi l'articolo.
Nuovo articolo. IL CANE CIRNECO, AIGESTES, E AKTAION: REALTA' ANTICHE E MODERNE IN DOCUMENTI LETTERARI, FIGURATIVI E NUMISMATICI, di Giacomo Manganaro. In questo articolo del Prof. Giacomo Manganaro si illustra l'utilizzo nell'antichità dell'immagine del cirneco, cane di origine egizia derivante dallo sciacallo sacro al dio Anubis e tuttora ancora esistente e molto apprezzata dai cinofili specie in Sicilia. In epigrafi, statuette, utensili e naturalmente anche monete dell'età antica, appare l'elegante e inconfondibile figura di questo cane. Esemplari vivi di questo animale erano tuttavia anche i custodi del santuario del dio Adranos esistente anticamente sull'Etna. Leggi l'articolo.
Nuovo articolo. LE PIETRE DEI GIGANTI: GLI ORIENTAMENTI ASTRONOMICI DEI MEGALITI DI MONTALBANO ELICONA (ME). Le misteriose formazioni rocciose che si presentano in tutta la loro imponenza nei pressi del paese di Montalbano Elicona, in provincia di Messina, sono state interpretate da alcuni come semplice opera della natura, da altri come opera degli uomini neolitici di Sicilia in tempi molto antichi. Così le suggestive sagome della Vergine in preghiera, del volto maschile e dell'Aquila vengono considerate ora come bizzarri scherzi della natura, ora come l'opera di una misteriosa civiltà che lasciò altri esempi simili non solo in Italia ma in tutto il mondo. Curiosamente però i megaliti più notevoli di questa "Stonehenge italiana", come definita da qualcuno, presentano precisi orientamenti agli equinozi ed ai solstizi... Leggi l'articolo.
Nuovo articolo. IL 2012 DEGLI ANTICHI ROMANI. PAGANI E CRISTIANI IN UN'EPOCA DI ANGOSCIA. Nei primi secoli dell'era cristiana i sudditi dell'Impero romano vissero un'angosciosa crisi esistenziale legata ad aspettative apocalittiche che favorirono l'adesione a nuovi culti religiosi provenienti dall'Oriente, quali quello di Iside, il Mitraismo e naturalmente il Cristianesimo. Negli ultimi anni nuovi studi hanno fatto luce su questo argomento arrivando anche a conclusioni rivoluzionarie come nel caso del Mitraismo. Angoscie apocalittiche, nuovi culti e atteggiamenti spirituali nell'antica società romana, sembrano collegati alla scoperta della precessione degli equinozi, ma probabilmente anche alla memoria di una grande catastrofe accaduta duemila anni prima. Leggi l'articolo.
Video: FRANCO BARBERI E LE DICHIARAZIONI SUI FUTURI GRANDI TERREMOTI CHE ATTENDONO CATANIA. Ci sembra opportuno riproporre alcune dichiarazioni rese dal sismologo Franco Barberi in un convegno del 1991 sui disastrosi terremoti che attendono la nostra città in futuro. Per chi ritiene che si debba avere il coraggio di non comportarsi "da struzzi".Vedi il video.
LE CLAMOROSE SORPRESE DELL'ETNA: LE PIU' RECENTI SCOPERTE DEI VULCANOLOGI. Leggi l'articolo.
"L'IRA DEL DIO DEL MARE": LO TSUNAMI PROVOCATO DALL'ETNA 8000 ANNI FA E LA CITTA' SOMMERSA DI ATLIT-YAM. Leggi l'articolo. (For the English version click here.) (Para la versión española pincha aquí.)
LA SORTE DELL'ANTICA CITTA' SOMMERSA DI ATLIT-YAM: TSUNAMI SCATENATO DALL'ETNA O SEMPLICE INNALZAMENTO DEL MARE ? Leggi l'articolo. (For the English version click here)
CARLO GEMMELLARO E L'ISOLA DELLA DISCORDIA: VITA E RICERCHE DI UN GRANDE SCIENZIATO CATANESE.Leggi l'articolo.
150 ANNI DALLA SPEDIZIONE GARIBALDINA DEI "MILLE".
A distanza di un secolo e mezzo esatto dalla riunificazione della nostra penisola sotto la monarchia sabauda, diversi storici e Centri culturali per gli studi risorgimentali in tutta Italia stanno promuovendo pubblicazioni ed iniziative volte a diffondere la verità storica sul Risorgimento, in realtà ben diverso da quello mitico ed edulcorato che si insegna sin dalla scuola elementare. Ben sapendo che a livello culturale e sociale una nazione italiana cominciò in realtà a nascere solo quarant'anni dopo, allorchè ferrovie e cinematografo abbatterono le barriere geografiche e visive tra i differenti popoli della penisola, si è infatti convinti che la conoscenza della realtà dei fatti storici, anche quelli più crudeli e dolorosi, possa contribuire oggi, e particolarmente nel corso di quest'anno, alla riflessione ed alla maturazione culturale. E possibilmente - è sempre d'obbligo perlomeno augurarselo - anche alla rimozione dei forti squilibri materiali e sociali ancora esistenti in questa nostra Italia che rimane pur sempre un dono della storia. Si segnalano quindi - due esempi fra tanti - il recente articolo di Fernando Riccardi, 1860: quei generali napoletani felloni e vigliacchi, ed un video dove si espongono le reali condizioni socio-economiche del borbonico Regno delle Due Sicilie, fino al 1860 il più avanzato industrialmente fra tutti gli stati della penisola: cliccare per vedere il video.
CINEMA E TEATRO.
UN CATANESE PER IL CINEMA, di Franco La Magna. Ercole Patti (Catania, 1903 - Roma, 1976), scrittore e giornalista, giramondo come corrispondente di vari quotidiani, fu anche sceneggiatore ed occasionalmente anche attore cinematografico. In questo articolo Franco La Magna ricorda il suo contributo al mondo del cinema, insieme a quello dei suoi romanzi trasferiti su pellicola, come il caso di "Un bellissimo novembre", la sua opera più famosa. Leggi l'articolo.
NINO MARTOGLIO, GIOVANNI GRASSO E LA GRANDE RIVOLUZIONE TEATRALE DI INIZIO NOVECENTO. Il luogo comune secondo cui tutti i siciliani sarebbero uomini violenti e dal "sangue caldo", facili a diventare pazzi di gelosia e a sparare senza pietà contro qualunque rivale in amore, anche solo immaginario, ha un'origine ben precisa: più o meno cento anni fa, agli inizi del Novecento, Giovanni Grasso, il più grande attore drammatico della storia del teatro e del cinema muto, scatenava gli entusiasmi delle platee in Italia e in tutto il mondo, portando in scena tutta la sua carica di energia, di violenza, di gelosia, più vissuta che recitata. Per il pubblico teatrale di tutto il mondo abituato fino ad allora ad un tipo di recitazione "ingessata", fondata più sulle parole che sull'espressione corporea, fu una vera rivelazione ed una rivoluzione, ma l'idea che in Italia e all'estero si fecero dei Siciliani, fu quello di gente violenta e sanguinaria. Un luogo comune che Nino Martoglio, scopritore del Grasso e suo capo-compagnia fino al 1904, tentò invano con le sue commedie di contrastare.Leggi l'articolo.
CHE FINE HA FATTO IL PIU' GRANDE CAPOLAVORO DEL CINEMA MUTO, “SPERDUTI NEL BUIO” DI NINO MARTOGLIO ? Leggi l'articolo.
L'ARRIVO DEL CINEMA A CATANIA, di Franco La Magna.Per la prima volta il “Cinematografo”, “strabiliante meraviglia” accompagnata dal “Grafofon”, giunse nella città etnea nel dicembre 1896 per merito dell’imprenditore Giuseppe Lentini, attraverso “il miracoloso apparecchio Edison” (forse confuso con uno di fabbricazione europea) e poi, poco più di un anno dopo, ancora con “il nuovissimo Cinematografo Reale Lumière”. Cosi Nino Martoglio dalle colonne del suo settimanale “D’Artagnan” annuncia la “straordinaria scoperta”, invitando i catanesi ad accorrere nel gran salone del palazzo comunale e nei locali di via Etnea n. 139 “dopo il palazzo dei Tribunali”, ingresso “appena 50 cent". Leggi l'articolo.
GIOVANNI VERGA E IL CINEMA: L'ETERNA BATTAGLIA CONTRO CINEASTI, CENSURA, MASCAGNI ...E SE STESSO. Leggi l'articolo.
UNA CINECITTA' SOTTO L'ETNA: IL CINEMA A CATANIA NEI PRIMI DECENNI DEL '900. Leggi l'articolo (For the English version click here.)
Catanesi dimenticati: IL MUSICISTA FRANCESCO PAOLO FRONTINI. Segnaliamo un interessante sito dedicato al compositore catanese contemporaneo di Verga e Capuana, che oltre a scrivere le musiche per opere come "Malìa" dello stesso Capuana, raccolse in preziosi volumi poi dati alle stampe, una grande quantità di canti popolari siciliani.FRONTINI.ALTERVISTA.ORG.
SPECIALE MEDIOEVO.
FEDERICO II DI SVEVIA E GLI ENIGMATICI SIMBOLI DEL PORTICO DELLA CHIESA DI S. AGATA AL CARCERE DI CATANIA, di Giancarlo Burgio. Il duecentesco portale della Chiesa di S. Agata al Carcere a Catania, voluto dall'Imperatore Federico II a ricordo della soffocata rivolta della città etnea, presenta simboli e sculture i cui significati sono ancora avvolti dal mistero nonostante nei secoli a noi più vicini diversi studiosi abbiano cercato di interpretarli. Con l'aiuto degli ingrandimenti fotografici, per di più, si notano particolari che tendono a smentire quanto già proposto in passato.Leggi l'articolo.
LA “BUSSOLA” AL CENTRO DELLA SICILIA: L'OTTAGONALE TORRE DI FEDERICO AD ENNA, L'ARCHEOASTRONOMIA E L'ANCESTRALE TRADIZIONE CELTICA DEI MEGALITI. Situata su di una collinetta al centro di Enna - e dell'intera isola siciliana - a 950 m. sul livello del mare, la Torre di Federico presenta più di un aspetto misterioso. Essa non è collegata né a presunte apparizioni di fantasmi, né a dantesche vicende di belle dame malmaritate o imprigionate, né tanto meno a favole di tesori sepolti nei dintorni. Nessuno insomma dei classici ingredienti che ampliano il fascino storico-architettonico di qualunque castello europeo. Il mistero che circonda la Torre ennese è invece comune a tanti altri monumenti dell'età antica e della preistoria perfettamente orientati con i punti cardinali geografici e con le principali ricorrenze astronomiche stagionali, i solstizi e gli equinozi: è come una monumentale “rosa dei venti”, una bussola al centro della Sicilia.Leggi l'articolo.
LE INFLUENZE ARABE, CISTERCENSI E TEMPLARI NEI CASTELLI DI FEDERICO II: GLI ESEMPI DEL CASTELLO URSINO A CATANIA E DI CASTEL DEL MONTE IN PUGLIA. Leggi l'articolo. (For the English version click here)
Catania misteriosa: UN CURIOSO GRAFFITO NEL CASTELLO URSINO DI CATANIA, di Marisa Uberti. Segnaliamo un interessante articolo pubblicato recentemente dalla dott.ssa Marisa Uberti, che tratta di un misterioso graffito trovato in un locale anticamente adibito a prigione nel castello federiciano.Leggi l'articolo.
L'AQUILA E LA TIARA: DALLA LAICIZZAZIONE DEL POTERE AL SOGNO UNIVERSALISTA DI FEDERICO II DI SVEVIA. Lo scontro politico e soprattutto ideologico tra la Chiesa e l'Impero – vero significato di tutta l'età medievale - promuove l'elaborazione di una mentalità politica sempre più laica, all'interno della quale i sovrani e gli altri uomini di governo perdono quel carisma di sacralità religiosa propria delle civiltà antiche, riducendosi a semplici amministratori di uomini e nazioni, e sottoposti anch'essi ad un'etica morale e al giudizio esterno (del popolo, del clero e di Dio)...
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LA CORONA AL CENTRO DEL MONDO: FEDERICO II DI SVEVIA E GLI ORIENTAMENTI GEOGRAFICI DI CASTEL DEL MONTE. Leggi l'articolo.
IL REGNO DI MANFREDI E I SUOI PARENTI LANCIA - di Giuseppe Burgio. Leggi l'articolo.
QUANDO I GHIACCI SI SCIOLSERO MILLE ANNI FA: LA RINASCITA DELL'ANNO MILLE IN EUROPA E LE "CITTA' SOMMERSE" ALLA LUCE DEL PERIODO CALDO MEDIEVALE. Leggi l'articolo.
IL BELLO DELLA BRUTTA COPIA: IL RUOLO DELLA CARTA NELLO SVILUPPO CULTURALE ITALIANO NEL MEDIOEVO. Leggi l'articolo.
IL CONTRIBUTO DELLA NUMISMATICA ALLA STORIA, di Giuseppe Burgio. Leggi l'articolo.
L'EPIGRAFIA QUALE CONTRIBUTO ALLA STORIA ANTICA, di Giacomo Manganaro. In questo articolo del Prof. Giacomo Manganaro l'importanza degli studi epigrafici nella ricerca storica e archeologica viene dimostrata con un caso esemplare: la scoperta di una scuola medica di lunga tradizione nell'antica Sicilia greco-romana - tra il V secolo a. C. ed il IV d. C. - tramite l'analisi delle iscrizioni greche e latine scoperte nelle campagne siciliane: stele funerarie, cippi votivi, ecc. da cui emergono i nomi dei medici di quei tempi così lontani, alcuni dei quali come il catanese Philonides ed i suoi allievi riuscirono a farsi apprezzare anche dall'imperatore Tiberio. Leggi l'articolo.
LA CITTA' SOMMERSA DI ATLIT-YAM, L'ENIGMA DEI MEGALITI EUROPEI E LA NASCITA DELLE RELIGIONI CELESTI. Leggi l'articolo (For the English version click here.)
UNA MANCATA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE NELL'ANTICHITA'. Leggi l'articolo
TARTAGLIA, GALILEO, E LA NASCITA ESPLOSIVA DELLA SCIENZA MODERNA. Leggi l'articolo
IL DECLINO DELL'ITALIA NEL SEICENTO: DALLE GRANDI PIOGGE AL TRIONFO NORD-EUROPEO. Leggi l'articolo
Il programma dell'Associazione "Etna 'ngeniusa" di Catania per il 2010 qui tutti i dettagli. Tutte le attività e le iniziative del FAI-GIOVANI di Catania nel loro nuovo sito.
I concorsi del Fai per la scuola.
Per maggiori informazioni e per conoscere le altre proposte (Visite scolastiche ai Beni FAI - Adesione Scuola): www.faiscuola.it
Nella sezione RECENSIONI: il volume di Franco La Magna dedicato a Vincenzo Bellini nella storia del cinema e della televisione; il nuovo libro di Luigia Miniucchi sul cineasta Alfio Caltabiano; la riedizione dell'opera "Documenti Umani" di De Roberto; il volume di Marisa Uberti e Giulio Coluzzi: "I Luoghi delle Triplici Cinte in Italia"; il secondo numero della nuova rivista "Medioevo in Sicilia"; il numero di fine agosto del quindicinale "Archeologia e Cultura"; il numero di dicembre del mensile "Fenix" di Adriano Forgione, e la rivista "Storia in Rete".
LE DUE GIORNATE DI STUDIO SU NINO MARTOGLIO.
Con il saluto dell'Assessore alla Cultura di Catania, prof. Fabio Fatuzzo, si è aperto venerdì mattina, 18 dicembre, presso la sala conferenze della Mediateca Vincenzo Bellini a Catania, la prima delle due giornate di studio dedicate a Nino Martoglio, nel giornalismo, nel teatro e nel cinema.
Il responsabile della Sezione Cinema del Comune di Catania, Franco La Magna, critico cinematografico ed autore di numerose pubblicazioni sul cinema etneo, ha infatti esposto i risultati delle sue ricerche relative all'arrivo dei primi apparecchi cinematografici a Catania nel 1896, testimoniate anche dallo stesso Martoglio, con toni entusiastici, sul suo giornale “Il D'Artagnan”. Sergio Sciacca ha invece parlato dell'attività giornalistica del poliedrico factotum di Belpasso, sottolineando soprattutto le ragioni politiche, e non soltanto satiriche, del fondatore e direttore appunto del “D'Artagnan”, militante peraltro anche del Partito Socialista.
Godibili sono state anche le recite di brani martogliani, quali “i Civitoti a lu cinematografu” ed “I Civitoti in Pretura”, eseguite dall'attore Turi Giordano, insieme a Carmela Buffa Calleo, Fabio Costanzo e Maria Rita Sgarlato.
Nel corso del seminario sono stati anche proiettati alcuni fotogrammi superstiti relativi ai film girati come regista da Martoglio nel 1914-15 - Il Capitan Blanco, Sperduti nel buio, Teresa Raquin - tutti purtroppo andati perduti. I diversi interventi sono stati coordinati da Orazio Torrisi.
Il giorno dopo, sabato 19, il seminario su Martoglio si è trasferito al Coro di Notte del Monastero dei Benedettini, dove dopo i saluti del Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'università di Catania, Prof. Enrico Iachello, Sarah Zappulla Muscarà, Romano Bernardi ed Enzo Zappulla hanno parlato sul teatro, la poesia ed il cinema del geniale belpassese. Anche in questa sede non sono mancati gli intermezzi recitativi ed anche musicali.
II EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO CITTÀ DI VIAGRANDE.
Un’insolita “detective story”, in cui convivono passato e presente, personaggi pirandelliani e identità che si rivelano tra misteri, complotti e colpi di scena. Sono i protagonisti che rivivono tra le pagine dell’opera siciliana “Il manoscritto di Shakespeare” di Domenico Seminerio (Sellerio Editore): il sofisticato e originale romanzo che ha vinto, la scorsa estate, la prima edizione del “Premio letterario regionale Città di Viagrande” fortemente voluto e istituito dal sindaco Venera Cavallaro e dall’assessore alla cultura Caterina Muscuso. L’iniziativa, che al suo esordio ha registrato grande successo, mira anche quest’anno a dare spazio e voce alla narrativa siciliana in un momento particolarmente felice e fecondo.
Il premio “Città di Viagrande” diventa così un modo per dare il giusto riconoscimento agli autori che omaggiano la loro terra raccontandone il sale, i bagliori come pure le ombre, il tepore come le arsure, i meriti e le contraddizioni. Che narrano di un popolo che cambia con fatica, ma che vive in un’Isola destinata dal mare all’apertura, alla mescolanza, all’incontro con altri popoli, lingue, culture. La storia senza fine di una “sicilitudine” che vive attraverso i cantori del passato e quelli del presente, e la lista si dipana come una matassa senza fine: Verga, Pirandello, Tomasi di Lampedusa, De Roberto, Vittorini, Brancati; e ancora Patti, Bufalino, Sciascia, Camilleri.
Anche quest’anno il bando è stato riaperto: potranno concorrere alla II edizione del premio letterario “Città di Viagrande” autori siciliani di opere di narrativa edite da marzo 2008 a marzo 2010, scritte in lingua italiana e dotate di codice “ISBN” (International standard book number), il codice numerico utilizzato internazionalmente per la classificazione dei libri.
I partecipanti - autori siciliani editi in tutta Italia - potranno spedire cinque copie cartacee dell’opera – non premiata in precedenti concorsi - alla segreteria del premio Comune di Viagrande (Area Servizi Socio-Culturali, via della Regione, 24 - 95029 - Viagrande) entro il 31 marzo 2010, compilando contestualmente la domanda di partecipazione, da scaricare sui siti www.comune. viagrande.ct.it e www.i-press.it
La Giuria, composta dal sindaco del Comune di Viagrande nella qualità di presidente onorario e da cinque professionisti scelti tra scrittori, giornalisti e studiosi, effettuerà una pre-selezione individuando tra le opere inviate quelle da sottoporre al Comitato tecnico-scientifico, formato da tre docenti, che provvederà alla selezione dei vincitori.
I componenti della Giuria e del Comitato saranno resi noti in sede di premiazione, che si svolgerà il 31 luglio 2010.
Il primo premio in palio è di 1.200 euro; il secondo e il terzo classificato riceveranno i premi rispettivamente di 1000 euro e 800 euro.
Per eventuali informazioni contattare i numeri 095/ 7901327 (telefono) e 095/7901326 (fax), oppure scrivere all’indirizzo mail servizi.sociali @comune.viagrande.ct.it e/o marketing@i-press.it
COSTAIBLEA FILMFESTIVAL MADRINA DELLA SERATA CONCLUSIVA: VALERIA SOLARINO “TORNARE IN SICILIA E’ SEMPRE UNA FESTA”
Piede di Dio di Luigi Sardiello si è aggiudicato il Premio Rosebud Opera Prima del XIII Costaiblea. A decretarne il successo, una giuria formata da studenti ragusani. “E’ un onore ricevere questo premio – si legge nel messaggio inviato dal regista – perché questo festival ha mostrato, da sempre, una particolare attenzione al cinema d’autore dei giovani cineasti italiani. Ringrazio anche Ragusa e i ragusani per la calorosa accoglienza”. A condurre la serata conclusiva, davanti ai davanti ai numerosi spettatori del Cinema Lumière, i due direttori artistici: Vito Zagarrio e Francesco Calogero. “Il bilancio conclusivo di questa edizione – hanno dichiarato i due registi - è altamente positivo. Abbiamo messo insieme un bel gruppo di lavoro con cui vogliamo andare avanti. Con un programma sempre all’insegna del rigore critico e della partecipe attenzione nei confronti degli spettatori-cinefili”.
La madrina dell’incontro è stata Valeria Solarino, accompagnata dal padre, Giovanni. Due anni fa, al Costaibilea, è stato presentato Valzer di Salvatore Maira, interpretato proprio dall’attrice. “In quel film – ha affermato l’attrice – la macchina da presa è sempre stata a ridosso degli attori”. Già, perché il lungometraggio di Maira è stato interamente girato in piano sequenza (senza interventi al montaggio). “E vero – ha detto la Solarino. E ciò ha comportato evidenti problemi. Ogni volta che uno di noi attori sbagliava dovevamo ricominciare il film dall’inizio. Snervante e bellissimo insieme”. Viola di mare di Donatella Maiorca, che ha chiuso il Costaiblea, è stato interamente girato in Sicilia, tra Favignana e Trapani. Il film, presentato all’ultimo Festival del Film di Roma, racconta la storia di Angela e Sara, due donne, un amore contrastato vissuto nella seconda metà dell'Ottocento siciliano. Insieme alla Solarino, sullo schermo anche Isabella Ragonese, Ennio Fantastichini e Maria Grazia Cucinotta (produttrice della pellicola). “Non ho mai pensato – ha dichiarato Valeria Solarino – alla difficoltà del mio ruolo. Piuttosto, si è trattato di un regalo che Donatella mi ha voluto fare. Oltretutto, considerato il momento storico del nostro paese, con continui attacchi omofobi era, assolutamente, il film da fare. E poi, è un film legato alla mia terra. Il rapporto con la Sicilia è sempre stato molto forte. Per me, tornare a Modica ha coinciso sempre con le vacanze. Ed è per questo che ho sempre associato la Sicilia alla festa”. L’attrice ha poi parlato delle sue idee di cinema. “Come dice Billy Wilder- ha affermato - i film si dividono i due categorie: film belli e film brutti. Naturalmente ho sempre cercato di fare i primi e di scartare i secondi. E ora, dopo tanti ruoli drammatici vorrei interpretare una commedia. Anche perché a gennaio girerò un gangster movie diretto da Michele Placido”. Ancora un film drammatico, dunque. Valeria Solarino è “incuriosita da tutto ciò che gravita attorno al film”. L’attrice non ha mai pensato di stare dietro la macchina da presa. “Voglio fare l’attrice – ha concluso - , e non credo sia poco”.
Torino Film Festival (26 novembre - 4 dicembre 2010).
DEDICATA A JOHN HUSTON LA RETROSPETTIVA PRINCIPALE DELLA 28^ EDIZIONE
La 28° edizione del Torino Film Festival (26 novembre - 4 dicembre 2010) – la seconda diretta da
Gianni Amelio - dedicherà la retrospettiva principale a uno dei più prolifici dei registi americani
della seconda metà del Novecento: John Huston.
La retrospettiva – curata da Emanuela Martini e corredata da un ampio volume di saggi e
testimonianze edito dal Castoro – comprenderà più di quarantacinque titoli, tra cui, oltre a tutti
i film e i documentari bellici diretti dall’autore, una selezione delle sue sceneggiature e
interpretazioni.
Per l’occasione è prevista a Torino la presenza di componenti della famiglia Huston.
Figlio d’arte (suo padre, Walter, era un famoso attore teatrale e cinematografico e vinse un
Oscar nel 1948 interpretando per il figlio Il tesoro della Sierra Madre), nato nel 1906 e morto nel
1987, attore, giornalista, pittore (un’attività sulla quale si concentrò in vecchiaia) e
sceneggiatore, John Huston è stato uno degli autori più sfaccettati e contraddittori della
Hollywood tra gli anni Quaranta e gli anni Ottanta. Con un esordio folgorante alla regia nel 1941-
Il mistero del falco da Hammett, dove Humphrey Bogart è l’investigatore Sam Spade - è tra gli
“inventori” del noir, un genere nel quale è maestro e al quale ritorna nel 1948 con L’isola di
corallo, con la coppia Bogart-Bacall, nel 1950 con Giungla d’asfalto, nel 1973 con L’agente
speciale Mackintosh, con Paul Newman. Ma in realtà Huston inizia fin dalla fine della guerra un
personale viaggio nei generi classici, realizzando soprattutto film drammatici, di guerra e
d’avventura, sempre venati di caustico pessimismo, incentrati su piccoli o grandi gruppi umani
nei quali ognuno è nemico degli altri o addirittura di se stesso, fino alla tragica autodistruzione
dei protagonisti di Gli spostati (Marilyn Monroe, Clark Gable, Montgomery Clift, alla loro ultima
apparizione).
Lui stesso è un personaggio “più grande della vita”: bevitore, cacciatore, innamorato del
rapporto con gli animali e con la natura, perciò del Messico, dell’Irlanda e dell’Africa, ebbe
cinque mogli e cinque figli, diresse più di quaranta film e molti altri ne sceneggiò e interpretò.
Democratico, si oppose apertamente alle liste nere del macchartismo alla fine degli anni
Quaranta; accettò invece i compromessi dell’industria hollywoodiana in crisi, diresse alcuni
drammi di cassetta e blockbuster poco riusciti, ed ebbe una seconda giovinezza creativa negli
anni Settanta, quando agganciò gli umori e il disincanto del nuovo cinema con film come Fat
City, L’uomo dai sette capestri, La saggezza nel sangue, L’uomo che volle farsi re, L’onore dei
Prizzi (che valse l’Oscar alla figlia Anjelica). L’ultimo film, The Dead da Joyce, terminato pochi
mesi prima di morire, è un capolavoro.
Ulteriori omaggi e retrospettive saranno annunciati in seguito.
Uff. Stampa Torino Film Fest.
Premio Regionale Santi Correnti 2009 - Domenica 14 giugno ore 18.00 - Aula Didattica della Facoltà d’Ingegneria dell’Università degli Studi di Catania - Presente Vittorio Sgarbi - Premiata la cooperazione tra l’Università degli Studi di Catania e quella El-Fateh di Tripoli. -
Domenica 14 giugno alle ore 18,00 si è tenuta, nell’Aula Didattica della Facoltà d’Ingegneria dell’Università degli Studi di Catania, la IV edizione del Premio “Santi Correnti” organizzato dall’Associazione Culturale "L'Elefantino", presieduta dalla giornalista Stefania Bonifacio, con l’efficiente collaborazione della Facoltà d’Ingegneria dell'Università degli Studi di Catania e col patrocinio della Provincia Regionale di Catania e del Comune di San Gregorio di Catania. “Un Premio che sin dalla sua genesi focalizza l’attenzione su quegli studiosi apportatori di contributi al pensiero e che spesso vivono la loro vita nella riservatezza del loro lavoro senza fasti e nel silenzio, magari conosciuti e apprezzati con successo soltanto oltre lo Stretto” - ha ribadito Stefania Bonifacio che ha catalizzato l’attenzione del pubblico raccontando aneddoti, curiosità sulla storia di Sicilia con lo stile seducente del personaggio al quale il Premio è dedicato accompagnando il suo discorso con proiezioni di immagini a tema.
Presente Vittorio Sgarbi, premiato per aver ricostruito nella città di Salemi un’identità culturale che trova le sue fondamenta nella conoscenza storica e nel patrimonio architettonico rivelatore di quella coscienza.
“Un Premio che è una battaglia vincente e il cui messaggio è rivolto a tutte quelle persone che conoscono della Sicilia solo gli aspetti più deteriori - e non per colpa loro, ma per responsabilità di una produzione televisiva tendenziosa e menzognera” ha sottolineato con forza sanguigna e con avvincente fascino Vittorio Sgarbi. “Uno stimolo per le giovani generazioni, spesso prive di speranze, distratte da una grande confusione mass-mediale che spesso mette in luce mediocrità o figure di utilitaristi senza anima”.
Premiata la cooperazione tra due Università nell’area mediterranea: quella degli Studi di Catania nella persona del Prof. Alfredo Petralia, direttore del Dipartimento di Biologia Animale e quella di El-Fateh di Tripoli nella persona del Prof. Abubaker Sweihli.
Questo il motto che grida l’Associazione L’Elefantino: “Restituiamo alla Sicilia il suo atavico ruolo di terra d’incontro di culture diverse, così come lo era in passato nel periodo svevo, quando diverse etnie religiose convivevano pacificamente”, peccato che ancora oggi le comunicazioni tra paesi limitrofi soffrano di appesantimenti burocratici e che non tutti gli enti pubblici collaborino a sostenere questo interscambio.
Appetitoso intervento con la cucina siciliana attraverso i secoli, “Cosa mangiavano le tredici dominazioni dell’isola, grazie al contributo dello chef di Casteldaccia (PA), Davide D’Arcamo.
Questo l’elenco dei premiati: Don Ugo Aresco (fondatore del "Clan dei ragazzi"); Dott. Ignazio Burgio (l'informatica applicata alla ricerca storica); Prof. Nevio Del Monico (chimico, innovatore nella tecnica del restauro dei monumenti dell’umanità); Assessore Ignazio Motta (per aver incentivato la solidarietà coi bambini di Chernobyll nel progetto di affidamento estivo); Prof. Alfredo Petralia (Direttore del Dip. di Biologia Animale e responsabile dell'accordo tra l'Università degli Studi di Catania e quella di Al-Fateh di Tripoli); Sig. Tindaro Pidonti (primo fotografo dei Nebrodi); M° Elio Ruffo (autore dei ritratti esposti nella Galleria Regionale Siciliana); Vittorio Sgarbi (per aver ricostruito l’identità culturale della città di Salemi); Prof. Abubaker Sweilhi (responsabile dell'accordo tra l'Università di Tripoli e quella di Catania). Chef Davide D'Arcamo (per aver diffuso la cucina siciliana in tutto il mondo).
Sul sito Terra Incognitaweb .com è possibile scaricare il libro in formato PDF "LA SARDEGNA NELLE MIRE DEI CARTAGINESI" di Rolando Berretta e Tonino Pischedda, nel quale gli autori riesaminano le scarse fonti relative alla presunta conquista dell'isola da parte dei Cartaginesi intorno al 510 a. C., giungendo così alla conclusione che per almeno altri due secoli - fino alla fine del IV a. C. - la Sardegna sarebbe rimasta autonoma. Una storia tutta da riscrivere, insomma, come recita il sottotitolo dell'opera.
TuristiPerCaso.it: il portale dei grandi viaggiatori Syusy e Patrizio.
WEB LIBERO !
Alcuni siti di Stampa Libera
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