OTTIMIZZAZIONE E VELOCIZZAZIONE DELLE CONNESSIONI TELEFONICHE (DIAL-UP)
di Ignazio Burgio.
A beneficio di tutti quei navigatori che privi di "motore turbo" si ritrovano al timone di una placida "barca a vela” - coloro cioè che come me non possiedono l'ADSL ma dispongono solo di una modesta connessione telefonica “dial-up” - riporto “la summa” di tutti i miei sforzi per ottimizzare e velocizzare quanto più possibile la navigazione in Internet in tutti i suoi aspetti, dal settaggio corretto della linea, alla scelta e impostazione dei browser, fino al miglioramento del download, non mancando naturalmente di citare i software che ho utilizzato (ed evitando per quanto è possibile discorsi troppo tecnici). Con una certa soddisfazione posso assicurare di essere riuscito a settare collegamenti e programmi in una misura tale che la mia navigazione raggiunge spesso livelli da ADSL. L'importante è non trascurare nessun aspetto o elemento della connessione: per quanto marginale possa sembrare, ogni minimo guadagno si somma a tutti gli altri e non manca di contribuire al risultato complessivo.
In rete, o anche a volte nei dvd allegati alle riviste, è facile trovare dei programmini – generalmente “freeware” (cioè praticamente a costo zero per scopi non professionali) – che analizzano automaticamente tutti gli elementi della connessione (risorse del computer, modem, linea, ecc.) prendendo nota di tutti gli eventuali “colli di bottiglia” e fornendo tutti quei possibili accorgimenti atti a compensare tali deficit. La maggior parte di questi programmi parla purtroppo solo la lingua di Bruce Springsteen ma ormai un po' d'inglese è d'obbligo masticarlo. Del resto alcuni di questi simpatici e straordinari applicativi fanno tutto automaticamente: una volta partiti mostrano con qualche barra di avanzamento che stanno facendo “qualcosa” per poi una volta terminato il loro lavoro si limitano a dire che è tutto OK ! Sembrerebbe tutto troppo facile per dar loro fiducia, tuttavia se si ricomincia a navigare sembra che effettivamente qualche leggero miglioramento nella velocità si sia verificato.
Proprio questo metodo di lavoro utilizzano sia
Optinet che
NetEagle 3.0, due applicativi dalle dimensioni molto contenute e utilizzati naturalmente da chi sta scrivendo. Per essere più precisi, mentre il primo si limita unicamente a domandare di essere lanciato, NetEagle chiede solo di conoscere la versione di Windows installata ed il tipo di connessione (nel nostro caso, modem Dial-up ovviamente).
Il più noto programma di questa categoria sembra tuttavia essere
Connection Booster. A differenza dei primi due quest'ultimo lavora in maniera non completamente automatica, dal momento che pone l'utente di fronte a delle opzioni la cui scelta presuppone non solo una buona padronanza della lingua inglese ma anche una certa esperienza tecnica di Internet, reti, connessioni, ecc. (si parla infatti di “frame” o pacchetti, MTU, MSS e via dicendo). Tuttavia il medesimo applicativo ha la buona creanza di suggerire in apposite finestrelle le scelte più idonee (“recommended") le quali dunque possono essere lasciate così come sono limitandoci a cambiare pagina (cliccando su NEXT), finchè una volta arrivati all'ultima il programma non comincia a lavorare tutto da solo.
Esistono naturalmente anche altri programmi simili a questi tre esempi, sia gratuiti che a pagamento (e sicuramente altri sono in procinto di essere sviluppati e pubblicati), ma la loro attività – sia in forma automatica che manuale – è sostanzialmente quella di settare in maniera appropriata tutti gli svariati parametri di connessione tra il nostro computer e i remoti server che compongono la grande rete Internet, e non è poco.
Una volta migliorato quanto più è possibile lo stato della connessione, conviene a questo punto scegliere anche il browser più veloce. Per chi non lo sapesse infatti (non è mica scandaloso ignorarlo !) Internet Explorer, il browser presente in Windows, non è l'unico programma-interprete che consente di visualizzare le pagine web. Tanti altri vengono offerti in maniera assolutamente gratuita da migliaia di siti generosamente votatesi alla causa del “download” o libero scaricamento di software che dir si voglia, e talvolta questi browser alternativi consentono impostazioni ed opzioni tali da rendere più veloce il caricamento delle pagine web rispetto al tradizionale programma di casa Microsoft.
Mozilla Firefox ed
Opera ad esempio, fra le loro “Opzioni” (menù a tendina in alto) danno la possibilità di bloccare i cosiddetti “pop-up”, cioè quelle finestre che improvvisamente e inaspettatamente si aprono con animazioni di contenuto commerciale. Ma il programma-interprete utilizzato e preferito dal sottoscritto, cioè
Acoo Browser riesce a fare ancora di più, bloccando oltre ai pop-up anche la pubblicità fissa (il tutto sempre da settare nel menù Opzioni in alto). Si intuisce come evitando di caricare tutto quel popò di grafica pubblicitaria non richiesta, la visualizzazione delle pagine risulti più rapida e dunque come ne tragga guadagno anche la velocità di navigazione in genere.
Un po' tutti i browser poi possono essere integrati non solo con le cosiddette “toolbar” (tra le quali la più comune è quella fornita da Google), ma anche da funzioni molto utili fornite da altrettanti programmi scaricabili sempre in rete.
Browster, ad esempio, è un applicativo che una volta lanciato fornisce al proprio browser preferito la possibilità di “pre-vedere” l'home-page dei siti linkati sulla pagina web che si sta consultando, senza la necessità di cliccarli e di attendere il loro caricamento. Al passaggio del mouse sul link sottolineato compare infatti un'icona con una saetta (!) la quale una volta cliccata apre immediatamente una piccola finestra che visualizza appunto la prima pagina del sito in questione. Il tutto naturalmente - lo ripeto – senza la necessità di caricare la nuova pagina web e dunque di spendere altro tempo.
Anche il download può essere significativamente velocizzato tramite appositi programmi (anche questi gratuiti, perlomeno nella loro versione base) come ad esempio
Download Accelerator Plus. Questo, ed altri applicativi simili, gestiscono lo scaricamento di un file (programma o altro) suddividendolo in più parti, prelevano poi le differenti porzioni da più server remoti – scelti in base alla velocità di connessione - che dispongono delle stesse copie, ed infine riassemblano il file richiesto nella memoria del nostro pc. Comoda poi anche la possibilità di interrompere il download per poi riprenderlo in una successiva sessione a partire dal punto in cui era stato interrotto. Con la tecnica della scelta automatica dei server più veloci, lo scaricamento di un file può essere ben più rapido rispetto al modo tradizionale (anche di 6-7 volte come ho potuto constatare di persona).
A questo punto è però d'obbligo rivolgere la nostra attenzione ad un fattore di velocizzazione certamente più importante rispetto a quelli visti fin qui, e che si è evitato di elencare per primo perchè spesso erroneamente lo si ritiene scontato o di importanza secondaria. Ci si riferisce naturalmente allo stato del sistema. Se il nostro pc soffre di strozzature e ingolfamenti che ne rallentano già di per sè la velocità, anche la navigazione in Internet risulterà ovviamente più lenta, nonostante tutti gli accorgimenti che abbiamo riportato fin qui. In rete si trovano numerosi programmi che una volta installati si preoccupano in maniera più o meno automatica – un po' come fanno gli antivirus – di riportare costantemente il nostro sistema al meglio delle sue condizioni di funzionamento (ripulendo il registro del sistema operativo, eliminando i file inutili, deframmentando il disco rigido, ecc.) evitando così che il nostro utilizzo quotidiano (e la nostra incuria !) ne degradino prestazioni e velocità. Per fare qualche nome (esclusivamente tra quelli freeware) si possono citare
Pc-Tools Registry Mecanic,
Securemaker,
Advanced Windows Care ed altri certamente non inferiori a questi tre esempi fra tanti. Bisogna sempre tenere a mente infatti che il nostro pc è una macchina complessa i cui singoli componenti devono lavorare ognuno al meglio delle proprie capacità, al fine di mantenere il livello di prestazioni garantito dal produttore. Per usare una metafora, dunque serve a ben poco curare gli pneumatici ed il fondo stradale se poi il nostro bolide ha le candele sporche: la Ferrari non sfreccia !
Note. I programmi citati in questo articolo sono stati tutti utilizzati dal sottoscritto sul proprio computer (un portatile con processore AMD e sistema operativo Windows XP) con buoni risultati e senza alcun problema per il sistema stesso. Tuttavia non si fornisce alcuna garanzia che su altre macchine, con risorse e sistemi operativi differenti, essi lavorino con le medesime prestazioni e soprattutto che non diano alcun problema software o hardware. Pertanto - com'è ormai consuetudine in questi casi - si declina qualunque genere di responsabilità.
Per reperire i medesimi programmi ci si può affidare ad un buon motore di ricerca oppure cercarli direttamente su siti specializzati nel download. Ci limitiamo a citarne soltanto due:
WWW.HTML.IT(nella sezione "download"), e
WWW.ANGOLOLIBERO.IT.
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