DIALER, ANTIDIALER E SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE IN INTERNET
di Ignazio Burgio.
Con il termine
"dialer" (che in lingua inglese non significa nient'altro che “compositore” - di cifre telefoniche - ) si intende qualsiasi genere di programma che avvia la composizione automatica di cifre per stabilire una connessione. Dunque anche i medesimi programmi rilasciati dalle società di fornitura di accesso ad Internet (Telecom Alice, Tiscali, ecc.), tecnicamente rientrano in tale categoria. Ma nell'accezione più comune vengono intesi come propriamente "dialer" tutti quei sistemi più o meno subdoli, tanto pubblicitari come anche software (i più famigerati), che tramite la composizione di nuove cifre telefoniche dirottano in maniera più o meno manifesta per l'utente la propria connessione Internet dal numero del provider di riferimento verso un altro numero di telefono, con una differente tariffa. In sè e per sè - per rimanere ormai all'interno di questa definizione - possono anche esistere dialer perfettamente legali, anche se discutibili: i servizi pubblicizzati in molte pagine web sulla fornitura ad esempio di loghi, sfondi, suonerie per cellulari, o anche di servizi per adulti, se forniscono con la maggior chiarezza possibile tutte le indispensabili informazioni all'utente in termini di connessioni telefoniche, costi, durata, ecc., finiscono col demandare legalmente alla totale responsabilità dell'utente la scelta di connettersi a tali servizi e di affrontare la relativa spesa (anche se bisogna considerare che tali utenti possono anche essere semplici ragazzini attirati dall'ultima, e costosa, suoneria alla moda).
Più pericolosi, specie per le tasche dei poveri utenti di Internet, sono quei dialer che rientrano nella categoria dei “malware”, assimilabili per tanti versi ai virus cosiddetti “trojan”, anche se in realtà virus propriamente detti non sono. Proprio come i virus si diffondono infatti rapidamente e occultamente tra i computer connessi alla grande rete, allorchè scarichiamo sul nostro pc posta elettronica, programmi o quant'altro, installandosi nella memoria del nostro computer e sostituendo l'innocuo numero di telefono che usiamo normalmente per collegarci con il nostro fornitore di accesso ad Internet, con un altro, guarda caso con tariffa “salata” anche di molti euro per minuto. Le conseguenza come dimostrano anche clamorosi casi di cronaca, sono le brutte sorprese allorchè arriva la bolletta telefonica, inspiegabilmente lievitata oltre misura.
Questo genere di dialer così subdoli e dannosi prediligono il sistema operativo Windows, anche se un certo numero cominciano a minacciare anche i pc che montano altri sistemi operativi come Linux ed Apple. Inoltre, almeno fino ad ora, rimangono limitati alle connessioni più lente, dial-up e Isdn, lasciando per ora immuni i pc che si servono dell'ADSL (anche se girano voci – non si sa quanto fondate – che qualche geniale cracker sia riuscito a creare la prima generazione di dialer attivi anche sulla connessione veloce).
Poichè tuttavia i navigatori che utilizzano una connessione lenta, con il tradizionale modem ed il cavetto telefonico, sono ancora in numero maggiore rispetto a coloro che utilizzano l'ADSL, è bene spiegare in maniera quanto più chiara e dettagliata come difendersi da questi “malware”, sia dal punto di vista tecnico che giuridico-amministrativo. Innanzitutto la loro eventuale presenza sul nostro pc può essere tradita da piccole ma significative “stranezze” di comportamento. Se l'altoparlante del nostro computer si disabilita improvvisamente all'inizio o durante il nostro collegamento ad Internet, è possibile che sia stato un dialer a “spegnerlo”, per impedire che l'utente si accorga tramite i caratteristici toni, dell'avvio di una differente connessione telefonica. Ugualmente se durante il nostro quotidiano lavoro appare sul monitor la finestra di connessione al proprio fornitore Internet (in genere due volte di seguito) anche col cavetto telefonico staccato e senza alcuna nostra richiesta, è probabile che un dialer residente in memoria cerchi di instaurare, con un certo intervallo di tempo, una connessione telefonica al suo proprio numero, spacciandola per la nostra usuale connessione predefinita. Va da sè naturalmente che è altamente sconsigliato - perlomeno per chi non usa l'ADSL - tenere costantemente collegato il proprio pc alla linea telefonica, anche nel caso si utilizzino programmi
VoIP come l' ormai noto
Skype. Anzi esiste, almeno in teoria, la possibilità che proprio questo ed altri software VoIP (Voice over IP) consentano ai dialer di scavalcare la barriera del “numero unico” sui sistemi ADSL, proprio in quanto Skype et similia hanno come destinatari dispositivi in grado di comporre qualunque numero telefonico (siano essi modem analogici, telefoni o cellulari).
Nel caso in cui ci dovessimo accorgere di avere un dialer nel nostro computer, non è necessario fuggire alle isole Tonga prima dell'arrivo della bolletta telefonica. Gli utenti con un contratto Telecom possono innanzitutto chiamare il numero 4717 (servizio Chiarotel) che fornisce tutte le necessarie informazioni sull'ammontare complessivo delle spese telefoniche a partire dall'inizio del mese fino alle ore 18 del giorno precedente. Digitando “1” le spese vengono dichiarate nei dettagli e alla voce “servizi accessori” corrispondono gli euro dovuti per le ore trascorse in Internet. Gli altri gestori telefonici non hanno un servizio equivalente al Chiarotel Telecom, ma tramite i corrispettivi siti web possono ugualmente fornire le necessarie informazioni sulle spese di collegamento. Se queste ultime dovessero raggiungere un livello insostenibile per le nostre coronarie, conviene fare subito denuncia alla Polizia Postale o ai Carabinieri, e quindi rivolgersi immediatamente alla propria compagnia telefonica. Normalmente quest'ultima consiglia al proprio sfortunato utente di escludere dal pagamento della bolletta stratosferica la quota dovuta per il servizio Internet (e di pagare quindi solo le altre voci), ma conviene anche intavolare con la società telefonica la cosiddetta “conciliazione paritetica” della durata massima di 45 giorni. Questo procedimento amministrativo infatti impedisce alla compagnia telefonica medesima di staccare il telefono dell'utente nel caso in cui le indagini delle Forze dell'Ordine non dovessero portare ad alcun risultato. Sul sito www.187.it si trova un'area riservata a tale procedimento dalla quale è possibile scaricare sia la domanda da presentare, il relativo regolamento e l'elenco delle segreterie regionali dei vari uffici di conciliazione.
Vediamo adesso come ci si può difendere, sotto il punto di vista tecnico, dai dialer. Non essendo veri e propri virus possono anche sfuggire ai normali programmi antivirus, a meno che questi ultimi non siano stati sviluppati appositamente anche per la ricerca e l'eliminazione di questi “malware”. Più utili paiono risultare alcuni programmi rivelatori di “spyware” (cioè di quei malware che installandosi sui nostri pc comunicano occultamente durante il collegamento telefonico importanti informazioni, tecniche e non, sul nostro computer) come ad esempio
Spybot Search & Destroy e
Spyware Terminator, ambedue freeware, cioè liberamente utilizzabili a costo zero.
Esistono poi sempre in rete degli appositi software antidialer, come
Stop Dialer, SpyDialer, e Digisoft Antidialer, i quali impostati con i numeri di telefono sicuri (come quello che accede al nostro fornitore di accesso ad Internet) consentono al nostro computer la composizione solo di questi, bloccando tutti gli altri (che siano avviati da dialer o no). Dal momento che anche il mio portatile è stato recentemente infettato da un dialer, ho avuto modo di sperimentarne personalmente l'efficacia (evitando, grazie al cielo, e anche a questi programmini, grossi guai in bolletta). Essi infatti non solo bloccano – come dicevo - qualsiasi altro numero di telefono non autorizzato, ma avvertono sempre tramite una finestrella o un fumetto circa il numero che il nostro pc sta componendo, in modo da darci la possibilità di sapere con chi siamo connessi ed eventualmente di scollegarci immediatamente.
E' inoltre molto utile effettuare delle impostazioni particolari su file e programmi all'interno di Windows, in primo luogo dei file
rubrica connessioni remote “rasphone.pbk” (sia dell'Amministratore che di AllUsers, tutti gli utenti). Cambiando infatti i loro attributi nel senso di “sola lettura”, si può impedire a qualunque dialer di installarsi definitivamente sul nostro computer, o perlomeno di rendergli la vita difficile. Procedere come segue.
Con i diritti di Amministratore premere “Start”, entrare nel “Pannello di Controllo” e cliccare su “Opzioni Cartella”. All'aprirsi della finestra cliccare su “Visualizzazione” e all'interno del riquadro “Impostazioni avanzate” selezionare l'opzione “Visualizza cartelle e file nascosti”, e poi dare l'OK. In questo modo i file su cui dovremo intervenire – normalmente tenuti nascosti da Windows – diventeranno visibili. Quindi con la funzione “Cerca” (aperta sempre con “Start”) avviare la ricerca dei file “rasphone.pbk” (in Windows XP scegliere “Tutti i file e le cartelle” sopra il cagnolino e quindi digitare all'interno della finestrella “Nome del file o parte del nome”, rasphone oppure anche *.pbk. A seconda delle differenti versioni di Windows i file in questione sono archiviati con modalità leggermente diverse, per cui il sistema più pratico per trovarlo rimane quello descritto fin qui). Una volta che il programma di ricerca ha trovato i file cliccare su ciascuno di essi con il tasto destro del mouse: l'ultima voce “Proprietà” è quella che ci interessa. Cliccarci sopra e assicurarsi di essere nella parte di finestra denominata “Generale”: in fondo sotto la voce “Attributi” selezionare la casella “sola lettura” e cliccare su “OK”. Ripetere questo medesimo procedimento sia per il file appartenente all'Amministratore, sia per quello degli altri utenti (AllUsers). E' bene ricordare però che nel caso si debba impostare una nuova connessione con un numero telefonico diverso (ad esempio per accedere alla rete con un differente provider) è necessario ripetere la stessa procedura sui medesimi file rasphone.pbk deselezionando la casella "sola lettura", altrimenti il sistema operativo non potrà accettare il nuovo numero telefonico.
Altre buone regole, infine, sono sia quella di collegarsi alla rete con una utenza dai diritti limitati come il classico “Guest” (evitando quindi di navigare come Amministratore), poichè in tal modo tutti i file provenienti da Internet, compresi gli eventuali dialer, vengono salvati su di un'unica cartella facilmente cancellabile a fine connessione; sia di utilizzare altri browser, come
Mozilla Firefox, Opera, Acoo, o altri ancora, poichè questi consentono di disattivare nel loro menu Opzioni le funzioni Java e Active-x associati a molti siti web, che purtroppo sono anche possibile veicolo di software dannosi, non ultimi, appunto, proprio i nostri famigerati “dialer”.
Note. Sono debitore delle informazioni relative all'impostazione come "sola lettura" del file rasphone.pbk, il sito
WWW.CARLONEWORLD.IT. Altre informazioni su dialer e antidialer possono essere trovate su
WWW.WIKIPEDIA.ORG
I programmi Digisoft Antidialer e StopDialer sono stati utilizzati dal sottoscritto sul proprio computer (un portatile con processore AMD e sistema operativo Windows XP) con buoni risultati e senza alcun problema per il sistema stesso. Tuttavia non si fornisce alcuna garanzia che su altre macchine, con risorse e sistemi operativi differenti, essi lavorino con le medesime prestazioni e soprattutto che non diano alcun problema software o hardware. Pertanto - com'è ormai consuetudine in questi casi - si declina qualunque genere di responsabilità.
Per reperire i medesimi programmi ci si può affidare ad un buon motore di ricerca oppure cercarli direttamente su siti specializzati nel download.
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